Il dato diffuso durante la tavola rotonda, organizzata da Cisl Fvg a Trieste, lo scorso 8 febbraio, sulle malattie professionali, denuncia che sono in aumento le patologie asbesto correlate in Friuli Venezia Giulia. La direttrice regionale dell’Inail, Angela Forlani, rivela che i numeri del Friuli per le malattie contratte nei luoghi di lavoro sono più alti del 10% della media nazionale.
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Si è tenuta a Trieste, presso la Sala delle Regione, la tavola rotonda di Cisl Fvg, che aveva l’obiettivo di fare il punto sulle malattie professionali più diffuse in Friuli Venezia Giulia. Il confronto si è reso più che mai necessario in considerazione del fatto che, a dispetto del clamore mediatico che destano le morti per infortuni, si fa poca informazione sulle morti per malattie legate http://supp.cus.ac.in/ ai luoghi di lavoro. Hanno partecipato all’incontro la Cisl Fvg, il patronato regionale, l’Inail, il Dipartimento prevenzione di ASU GI e la Direzione Centrale Salute della Regione Friuli Venezia Giulia.
I dati emersi nel corso del meeting descrivono una situazione allarmante: l’Inail riporta che le denunce arrivate per malattie professionali in Friuli Venezia Giulia nel 2023 sono 2082, un aumento preoccupante rispetto alle 1796 del 2022. Tra le patologie monitorate il 75% è rappresentato da quelle asbesto correlate.
Si registra un incremento soprattutto di tumori e malattie del sistema respiratorio, osteomuscolari e del sistema connettivo. E’ noto che le malattie asbesto correlate colpiscono soprattutto l’apparato respiratorio, perché risultato dell’inalazione di fibre di amianto. Tra le patologie asbesto correlate più diffuse il mesotelioma pleurico è tra le più letali. Di fronte agli sconcertanti dati regionali la richiesta da parte del consigliere regionale del Pd Diego Moretti appare più che mai perentoria. Moretti esorta il Presidente della Regione Fedriga a considerare la questione amianto come la vera priorità della sua giunta. Lo Invita inoltre ad esprimersi sui provvedimenti statali del 2023 (lo stanziamento di 80 milioni di euro per l’istituzione del Fondo Vittime dell’Amianto) “sentendo anche i pareri della Commissione regionale amianto, delle associazioni degli esposti e delle vittime, delle organizzazioni sindacali”.
Sono sempre maggiori le iniziative promosse nel Friuli per informare la cittadinanza sul problema amianto, troppo spesso trascurato o addirittura poco noto. A Pordenone, presso l’Auditorium Concordia, è stato organizzato un seminario didattico rivolto alle scuole dal titolo “Amianto, i problemi medici, lavorativi ed ambientali”. L’evento è patrocinato dai Comuni di Pordenone e Cordenons, con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale Salute e Protezione https://viceinvestigacion.utch.edu.co/ sociale. L’obiettivo è quello di fornire, attraverso l’informazione, alle nuove generazioni gli strumenti per riconoscere l’asbesto e la sua pericolosità e prevenirne l’esposizione.
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