Avv. Ezio Bonanni: una carriera per la lotta all’amianto

Quando in Italia sia parla di amianto si associa, di solito, l’impegno dell’Osservatorio Nazionale Amianto e del suo Presidente, Avvocato Ezio Bonanni. Quest’ultimo, però, non è soltanto il Presidente dell’ONA, bensì il pioniere della tutela dei diritti dei lavoratori, fin da quando ha esordito nella professione forense. Sono passati, infatti, quasi 30 anni da quando calca le aule dei Tribunali.

L’impegno dell’Avvocato Ezio Bonanni in difesa delle vittime

Una vita in salita quella dell’Avv. Ezio Bonanni, sempre impegnato nella difesa dei più deboli. Multinazionali, aziende di Stato, personaggi ambigui, come Stephan Schmidheiny, multimilliardario proprietario dell’Eternit e membro del Consiglio di Amministrazione delle Banche Svizzere, assolto per prescrizione. Questa è la storia della giustizia in Italia, che assolve anche pluriassassini.

Questo impegno, quello dell’Avv Bonanni, prosegue come Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e come Presidente dell’Osservatorio Vittime del Dovere. Ma non solo, sta contribuendo a creare un vero e proprio movimento per la tutela dell’ambiente e della salute.

Quella della lotta all’amianto è solo una delle tante scommesse della sua vita personale e professionale. Se una testimonianza può essere rievocata, è quella dell’impegno per rendere giustizia alle vittime, tutte, nessuna esclusa. La corazza del guerriero non ha però scalfito la sua umanità, che è alla base del suo impegno professionale e personale, nella vita di tutti i giorni.

L’assunzione di una difesa legale non è per lui un impegno solo professionale, ma diventa parte della sua stessa attività e del fine di rendere giustizia. Come avvocato non ha mai difeso né difenderà persone che riterrà colpevoli di crimini contro l’umanità e contro l’ambiente.

Perché vincere contro l’amianto. Storia di un’epopea

Quindi, già dal gennaio 2000, avendo assunto informazioni circa le stragi di amianto nel territorio della provincia di Latina, ha denunciato questa condizione di rischio. Per molti anni, sia nel territorio pontino, di cui è originario, sia nel resto d’Italia, c’è stata totale impunità per i criminali dell’amianto: collusioni delle Autorità pubbliche, incapacità della Magistratura di interdire le condotte dannose per la salute, e tanto altro. La battaglia continua e non si ferma.

Il quadro chiaro, in Italia, risulta tracciato in “Il libro bianco delle morti bianche in Italia-ed. 2022“, da cui si ricava che l’impegno deve essere moltiplicato. Siamo ancora molto indietro con la bonifica e messa in sicurezza e con la tutela sanitaria. Inoltre, le vittime debbono moltiplicare il loro impegno anche giudiziario.

La Commissione istituita dal Ministero dell’Ambiente, Gen. Sergio Costa, di cui l’Avv. Ezio Bonanni ha fatto parte, ha partorito un testo di legge, non esaminato. Nulla si è fatto, o meglio non si è fatto abbastanza. Molto rimane ancora da fare. Occorre quindi procedere tutti insieme, contro l’amianto, e in tutela dell’ambiente.

Il mesotelioma e le altre malattie amianto

Asbesto è un termine che viene dal greco ’άσβεστος (’α privativa e σβέννυμι) che vuol dire inestinguibile e perpetuo. Amianto, dal greco αμίαντος, si traduce come incontaminabile, puro, incorruttibile.

I minerali di amianto sono infatti inestinguibili e incorruttibili. La loro economicità, unita alle caratteristiche tecniche di resistenza al calore e alla trazione, li hanno resi usatissimi in un’ampia varietà di settori e di applicazioni. Questo gruppo comprende l’actinolite, l’amosite, l’antofillite, il crisotilo, la crocidolite e la tremolite.

I minerali asbestiformi sono dei potenti cancerogeni che agiscono in modo silenzioso. Le fibre di amianto, sottili e longitudinali, si disperdono nell’ambiente facilmente e, una volta inalate o ingerite, danno avvio a gravi processi infiammatori. Tra questi ci sono placche pleuriche, ispessimenti pleurici e asbestosi. Queste infiammazioni possono, in seguito, evolvere in cancro, attraverso il fenomeno della cancerogenesi.

Oltre al mesotelioma, le fibre di amianto causano anche altri tipi di cancro che colpiscono ovaie, polmoni e laringe, ma anche stomaco, esofago, colon retto e faringe.

Nell’ultima monografia IARC è esposto il legame tra l’esposizione all’amianto e l’insorgenza di queste neoplasie. Il mesotelioma, tra tutte, è la più aggressiva. Le aspettative di vita, in caso di diagnosi di mesotelioma, sono ancora basse. I tassi di sopravvivenza si aggirano infatti intorno al 10% dei sopravvissuti a 5 anni dalla diagnosi.

Per il decennio 2020-2030 è atteso il picco di insorgenza di questa malattia. Sono necessarie delle azioni mirate e congiunte per vincere la battaglia all’amianto e al mesotelioma. L’Avv. Ezio Bonanni sostiene la necessità della bonifica, unico metodo valido per azzerare il rischio di ammalarsi. Attraverso l’ONA si occupa di prevenzione primaria e bonifica dei siti ancora contaminati in Italia.

La prevenzione primaria contro l’amianto

La salute e la vita si difendono, prima di tutto, evitando l’esposizione all’amianto e ad altri cancerogeni. L’approccio dell’Avv. Ezio Bonanni è in linea con il parere dell’OMS che considera qualsiasi approccio all’amianto di tipo controllato un approccio inefficace ad azzerare il rischio.

Pur controllando i siti contaminati da amianto compatto, proteggendoli da agenti atmosferici ed eventuali danni, infatti, non si azzera il rischio che le fibre, contenute nella matrice compatta, possano essere rilasciate nell’ambiente. Ci sono infatti fenomeni atmosferici di forte intensità, terremoti ed eventi che sono al di fuori del nostro controllo.

In Italia esistono numerosi siti contaminati che non sono stati ancora mappati e segnalati e dove non vige alcuna forma di controllo o di bonifica dell’amianto. L’ONA – Osservatorio Nazionale Amianto, grazie all’impegno dell’Avv Ezio Bonanni, ha creato un’App amianto utile alla mappatura dei siti contaminati. Scaricando l’applicazione amianto anche i singoli cittadini possono contribuire alla segnalazione dei presunti siti contaminati. La mappatura è fondamentale non solo per l’obbligo alla bonifica e per evitare le esposizioni, ma anche per le azioni legali e per garantire la sorveglianza sanitaria di tutti gli esposti.

La malattia e la morte, le tutele previdenziali e risarcitorie, in realtà, costituiscono una sconfitta, poiché niente e nessuno restituirà la vita e la salute ormai perdute a causa delle fibre di amianto.

Avv. Ezio Bonanni e la strage dell’amianto

La situazione del tutto inaccettabile che ha portato alla strage silenziosa dell’amianto, tuttora in corso, è stata denunciata dall’Avvocato Ezio Bonanni. Forte di 25 anni di esperienza professionale ha rappresentato al meglio le istanze di tutti quei cittadini che si sono rivolti all’ONA e che sono stati esposti all’amianto e ad altri cancerogeni.

L’Avv. Ezio Bonanni ha denunciato la condizione di rischio nei luoghi di vita e di lavoro, la necessità di rimuovere tutti gli agenti patogeni e cancerogeni, fisici e tossico nocivi.

Si afferma la necessità della tutela della salute e della dignità della vita umana, coerentemente con i principi fondamentali della nostra Costituzione, a tutela della dignità dell’essere umano che si fonda sul lavoro, come strumento di edificazione della persona.

Avv. Ezio Bonanni e le attività dell’ONA

L’ONA è in prima linea in Italia da decenni nella lotta all’amianto e ha svolto un ruolo importante nella bonifica, nella copertura legale degli esposti e nella diagnosi e cura delle malattie amianto, garantendo migliori possibilità di guarigione e una migliore qualità della vita alle vittime dell’asbesto.

Per l’Avv. Ezio Bonanni amianto è un problema prioritario. Così, nel settembre del 2011, dopo più di 11 anni di impegno costante, in rappresentanza, tutela e difesa delle vittime dell’amianto e delle associazioni, ha accettato la nomina a Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Le attività come presidente dell’ONA

L’Avv Ezio Bonanni è in prima linea nella lotta all’amianto attraverso l’operato dell’Osservatorio Nazionale Amianto, di cui è presidente. L’ONA si occupa di prevenzione al rischio amianto e altri cancerogeni a 360°. Si occupa di prevenzione primaria, fornendo assistenza e promuovendo la bonifica dei siti ancora contaminati. Essi coinvolgono edifici pubblici tra cui scuole, ospedali e palestre, delineando un quadro di rischio pericoloso e attuale, a 20 anni dalla messa al bando dell’amianto.

Nell’ambito sanitario ONA offre assistenza medica gratuita agli esposti e si occupa di prevenzione secondaria. Infatti la promozione della sorveglianza sanitaria permette la diagnosi precoce delle malattie amianto e in particolar modo del mesotelioma.

In quest’ambito l’ONA ha sostenuto nuovi strumenti di terapia. Ne è un esempio la tecnica chirurgica per la terapia del mesotelioma pleurico, una tecnica chirurgica mini invasiva con chemioterapia intrapleurica. Ha stilato inoltre un protocollo per la cura multimodale del mesotelioma e per la diagnosi corretta di questa malattia dai sintomi aspecifici.

La tutela legale degli esposti ad aminto

L’ONA, grazie all’Avv. Ezio Bonanni e al suo pool di avvocati professionisti, si occupa di prevenzione terziaria. In questo ambito offre tutela legale gratuita agli esposti per l’ottenimento di tutti i diritti delle vittime, come le prestazioni INAIL e il risarcimento danni.

La tutela legale parte dal dato epidemiologico e ha un ruolo fondamentale nell’aggiornamento della copertura legislativa in modo da garantire la prevenzione primaria e la bonifica. Attraverso la tutela legale è inoltre possibile evitare ulteriori esposizioni alla fibra killer grazie al prepensionamento amianto e ai benefici contributivi.

Avv. Ezio Bonanni e le sue pubblicazioni

L’Avv. Ezio Bonanni è autore di numerose pubblicazioni, in particolare sul tema della lotta all’amianto in Italia. Soprattutto “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia” ha denunciato la condizione di rischio in Italia, diffondendo i dati di questa strage silenziosa nel nostro Paese.

LO-STATO-NON-DIMENTICA

Lo Stato dimentica l’amianto killer

Lo Stato dimentica l’amianto killer” (2009) narra l’epopea della lotta del movimento operaio che, in 100 anni, ha ottenuto la messa al bando dell’amianto e, al tempo stesso, il duro atto di accusa contro lo Stato Italiano.

Soltanto con la L. 257/1992, l’amianto è stato messo al bando in Italia, senza che ci sia stata alcuna cogente azione di bonifica dei luoghi contaminati e di ricerca scientifica per la terapia e cura delle patologie asbesto correlate e del mesotelioma, di congruo risarcimento per le vittime dell’amianto e dei loro familiari.

Già in questo primo scritto, sono tracciate le linee guida dello sviluppo del pensiero dell’Avv. Ezio Bonanni, che dalla lotta giudiziaria, per ottenere l’accertamento e l’affermazione della dannosità dell’amianto, giunge a sviluppare il concetto di prevenzione primaria, ovvero del diritto al lavoro salubre.

Libro riguardo le patologie ambientali e lavorative

patologie ambientali e lavorative

L’Avv. Ezio Bonanni, in collaborazione con il Prof. Giancarlo Ugazio, ha pubblicato Patologie Ambientali e Lavorative. MCS – Amianto & Giustizia – Vittime del progresso (2011).

Le vittime del progresso, migliaia di vite umane sacrificate al profitto, sono, secondo l’Avv. Ezio Bonanni e il Prof. Giancarlo Ugazio, un prezzo inaccettabile, tanto più perché costituiscono un costo umano molto più elevato del soccombere del singolo, ovvero del sacrificio singolo nell’interesse di tutta la collettività. Nell’ottica e nella illusione che il progresso possa identificarsi soltanto nel maggior profitto di pochi, con il sacrificio di tutti gli altri.

Questa pubblicazione, ispirata alla tutela delle vittime amianto e dell’MCS (sensibilità chimica multipla), è ricca di dati bibliografici, dalla tecnica ai diversi rami della scienza, e la coniuga con la giurisprudenza, ovvero la traduzione in termini giuridici delle esigenze di tutela della salute, affermate, prima di tutto, dai medici, e da tutti coloro che hanno a cuore la salute dell’essere umano.

Tecniche investigative

Tecniche investigative: scienza nei processi giudiziari

Il lavoro scientifico nell’ambito delle tecniche investigative di Ezio Bonanni, con Giuseppe Pettenari, Flavio Garoia e Vincenzo Paolillo, ha permesso la pubblicazione dell’opera Tecniche investigative (2011).

Si occupa delle tecniche investigative e dell’utilizzo della scienza nei procedimenti giudiziari, per l’accertamento dei diritti delle vittime dell’amianto, e degli altri agenti cancerogeni, patogeni e tossico nocivi, sia in sede previdenziale, che in sede civilistico risarcitoria, oltre che in sede penale.

La storia dell’amianto nel mondo del lavoro

La storia dell'amianto nel mondo del lavoro

L’impegno e la determinazione dell’Avv. Ezio Bonanni, e la sua esperienza nel tema specifico di rappresentanza e tutela dei lavoratori e cittadini, esposti e vittime dell’amianto, e dei loro familiari, tra cui in più occasioni vedove ed orfani delle vittime dell’amianto lo hanno portato ad un approfondimento circa lo stato delle conoscenze scientifiche sulla dannosità dell’amianto per la salute umana.

In questo contesto e nel libro “La storia dell’amianto nel mondo del lavoro” è emerso il ruolo della lobby dell’amianto. Per questo motivo, in seguito ad un lavoro storico e di ricostruzione di tutte le vicende dell’amianto,  è emerso che la sua pericolosità fosse nota fin dall’inizio del 900. Ciò nonostante, tale dannosità per la salute sia stata occultata fino ai tempi più recenti, nel tentativo di continuare a produrre ed utilizzare l’amianto.

Il danno da amianto dell’Avv. Ezio Bonanni

danno da amianto

L’Avv. Ezio Bonanni è altresì autore, con l’Avv. Massimiliano Fabiani, della pubblicazione “Il danno da amianto“ (2013).

Nella pubblicazione, oltre alla vasta ricognizione delle opere scientifiche e giuridiche in materia di amianto, vi è una specifica e dettagliata indicazione di tutti gli strumenti di tutela, nella legislazione interna, comunitaria e internazionale, per poter far valere i propri diritti.

L’impegno dell’Avv. Ezio Bonanni è proseguito anche nella qualità di componente del Centro Studi Diritto dei lavori presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Facoltà di Giurisprudenza, Istituto del Diritto del Lavoro, con altre pubblicazioni, anche in materia di amianto e di tutela dei lavoratori e cittadini.

Come Curare il Mesotelioma

Avv. Ezio Bonanni: come curare il mesotelioma

L’Avv. Ezio Bonanni ha pubblicato “Come curare e sconfiggere il mesotelioma” (2017). L’intento della pubblicazione è di fornire ai lavoratori esposti ad amianto, potenziali vittime del mesotelioma, e a coloro che hanno già ricevuto la diagnosi di mesotelioma, una guida esplicativa. Presenti indicazioni degli accertamenti diagnostici e degli strumenti terapeutici per poter quindi prevenire e curare il mesotelioma.

Conferenze dell’Avvocato Bonanni e ONA TV

L’Avv. Ezio Bonanni ha partecipato anche a diverse conferenze internazionali, tra cui, nel 2011, la conferenza amianto presso la Colombia University di New York: Medical and forensic implications of asbestos in Italian law.

Attraverso numerosi editoriali e attraverso l’azione di ONA TV, l’Avv. Ezio Bonanni dedica energia e risorse nell’informazione e sensibilizzazione al tema dell’amianto in Italia. Senza il sapere non è possibile infatti alcuna libertà di scelta.

avvocato Ezio Bonanni ONA TV

Intervento dell’Avvocato Bonanni a Casa Sanremo 2022

Ezio-Bonanni-Sanremo

Anche a Sanremo 2022 l’Avvocato Ezio Bonanni ha portato all’attenzione il problema dell’amianto. Durante la 72° edizione del Festival della canzone italiana è stato ospite di Casa Sanremo, che celebra ogni anno la cultura, il lifestyle, l’immagine dell’Italia attraverso le sue imprese e i suoi territori.

L’evento organizzato da The Map Report ha avuto come tema la sostenibilità e ha partecipato anche l’Avvocato Bonanni. Infatti il suo impegno nel preservare un ambiente salubre gli è valsa la candidatura alla nona edizione del Premio Eccellenza Italiana.

È in corso una strage sui luoghi di lavoro, un numero di morti inaccettabili. Occorre la bonifica dell’amianto, che è causa, ancora nel 2021, di 7mila morti, e maggiore attenzione per la sicurezza dei luoghi di lavoro. La nostra battaglia è per la vita”.

Ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo

L’Avv. Ezio Bonanni, già nel 2008, ha rappresentato la condizione delle vittime dell’amianto in Italia e il particolare ostracismo e discriminazione di cui erano e sono vittime, con un ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo.

Il ricorso che l’Avv. Ezio Bonanni ha presentato presso la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo nel 2008, è solo uno degli atti di accusa contro lo Stato Italiano. Infatti, l’Avvocato Bonanni ha denunciato l’inefficienza e inefficacia nella difesa dell’ambiente e della salute. Inoltre, queste condotte costituiscono l’inadempimento degli obblighi di tutela dell’integrità psicofisica, per il rischio cancerogeno, tra cui quello delle fibre asbestiformi

I principi ispiratori dell’Avv. Ezio Bonanni

L’Avv. Ezio Bonanni svolge la sua attività professionale sulla base dei seguenti principi:

  • efficienza ed efficacia nelle soluzioni, cioè il raggiungimento degli obiettivi di tutela dei diritti, in particolare delle vittime dell’amianto e dei loro familiari, nel minor tempo possibile;
  • offrire informazioni all’assistito (vittima dell’amianto e suoi familiari), per scegliere consapevolmente le soluzioni giuridiche da adottare (dovrà seguire e consigliare, per le migliori opportunità, personali, familiari, patrimoniali);
  • offrire assistenza legale su varie tematiche del diritto, oltre la tematica specifica della tutela dei cittadini e lavoratori, esposti e vittime dell’amianto. La tutela è estesa a tutti i cancerogeni. La difesa riguarda anche i familiari. 

Avv. Ezio Bonanni e l’assistenza legale alle vittime

In caso di esposizione ad amianto Bonanni è il professionista in grado di lottare contro ogni ingiustizia. Tutte le vittime possono richiedere la consulenza legale dell’Avvocato Bonanni. Inoltre, con l’ONA, fornisce anche un servizio di assistenza medica gratuita, reso possibile grazie ai medici volontari coordinati dal Dott. Cianciosi.

Per contattare lo studio legale e l’associazione e richiedere la consulenza gratuita è possibile compilare il form sottostante o chiamare il numero verde.

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